giovedì, 01 maggio 2008

Razzismo malcelato

Torna in auge, in occasione della Fiera del Libro di Torino, quell’atto idiota di bruciare le bandiere delle altrui nazioni. Come spesso accade dall’inizio del dopoguerra, gli stendardi bruciati sono americani o israeliani. Questa volta è il turno della bandiera israeliana, mentre il pretesto è banale: Israele è ufficialmente “paese ospite” alla succitata Fiera del Libro.

Quando si bruciano le bandiere, non si tratta più di manifestare dissenso, si tratta di razzismo. Schifoso e becero razzismo, celato sotto il rogo del simbolo di una nazione. E ciò vale indipendentemente dalla popolazione rappresentata dallo stendardo.

Nel momento in cui qualsiasi persona dà fuoco a una bandiera, regredisce ad uno stato di inciviltà che stride fortissimo con qualsivoglia motivazione. Vogliono manifestare contro i palestinesi uccisi dai razzi israeliani? E’ lecito. Se come modalità usano il vilipendio alla bandiera, le motivazioni per quanto valide decadono. Si regredisce subito da un proprio diritto (quello di dissentire) a uno stato di inciviltà razzista.

Ciò in un paese civile deve essere condannato.
postato da gfelix alle ore maggio 01, 2008 19:01 | Permalink | commenti (1) / commenti (1) (pop-up)
categoria: italia, attualità
sabato, 26 aprile 2008

Quando gli industriali sono più avanti dei politici

Nel clima post-voto si parla dell'esito delle elezioni come di un cambiamento. Qualcuno aggiunge anche l'aggettivo "storico". Cambiamento storico. Forse dal punto di vista degli equilibri politici ciò è vero: il 14 e 15 aprile l'Italia dovrebbe essersi lasciata alle spalle il rigurgito di Prima Repubblica che ancora ha tenuto banco durante gli ultimi tre lustri.

Nel mondo industriale le cose vanno avanti diversamente: infatti la Confindustria ha eletto Presidente (sebbene non ancora insediata ufficialmente) una donna. Emma Marcegaglia ha ricevuto il testimone da Luca Cordero di Montezemolo, con un risultato di assemblea di 103 voti su 105 disponibili. Nelle prime dichiarazioni ha toccato per punti il proprio programma di Presidente e ha dimostrato non solo competenze, ma anche prontezza ed efficacia nelle risposte date ai giornalisti. La sua formula potrebbe essere così sintetizzata: idee chiare, niente politichese, tanto lavoro da fare. Ed è così che si appresta a cominciare il proprio mandato di Presidente degli industriali, ricevendo elogi bipartisan dalla politica.

Viceversa l'Italia politica, quella delle poltrone in parlamento e dei sessanta fra ministri, viceministri, sottosegretari e portaborse, non è riusciuta a proporre agli elettori una donna che li rappresentasse, eccezion fatta per la signora Santanché che per ragioni di distinguo politici non è stata supportata dai partiti che contano ed è stata resa innocua dalla forza schiacciante del cosiddetto "voto utile". Mentre Berlusconi annuncia che ci saranno almeno quattro volti rosa nel suo governo, gli industriali hanno eletto con un risultato a dir poco plebiscitario una donna alla propria guida. Touché.
postato da gfelix alle ore aprile 26, 2008 10:24 | Permalink | commenti (2) / commenti (2) (pop-up)
categoria: italia, politica, tendenze
venerdì, 18 aprile 2008

Cuori in Atlantide - Stephen KingCuori in Atlantide - Stephen King

Pur tardivamente, mi accingo a recensire questo romanzo atipico di King. L'ho comprato piuttosto distrattamente senza rendermi conto che in realtà è un libro composto di più racconti.

Gli eventi narrati nei racconti tracciano dei collegamenti nella vita di un gruppo di ragazzi che diventeranno adulti proprio negli anni in cui gli Stati Uniti d'America si affacciano nella guerra in Vietnam. Il Vietnam, totalmente assente nel primo racconto, diventa argomento predominante nei successivi e, intorno alla nascita dei primi movimenti pacifisti e al sistema universitario degli anni '60 è imperniato il secondo racconto. Il terzo è più confuso e racconta dei cambiamenti nella società americana post-Vietnam. I due racconti del 1999 che chiudono il romanzo tracciano i bilanci delle vite dei protagonisti e portano ad un finale del tutto scontato. Per chiarezza, riporto di seguito i titoli dei racconti che compongono il libro.

1960 Uomini bassi in soprabito giallo
1966 Cuori in Atlantide
1983 Willie il cieco
1999 Perché siamo finiti in Vietnam
1999 Scendolo le celesti ombre della notte

Ciascun racconto meriterebbe una valutazione a parte. Tutti hanno in comune alcuni protagonisti e King cerca di tracciare, attraverso le vite di quelli che all'inizio sono un manipolo di adolescenti, l'evoluzione sociale statunitense prima e dopo quello che per lui è il grande cambiamento: la guerra in Vietnam è sfociata nei primi movimenti tipici degli anni 60 (compresa la rivoluzione sessantottina europea che però non compare, proprio perché fuori dai confini nordamericani). Dal terzo romanzo in poi, l'autore dà una visione pessimista e negativa degli effetti che la guerra ha vuto sui veterani del Vietnam (e i loro coetanei). Da segnalare una ovvia componente di retorica anti-comunista che serviva a motivare i giovani mandati a combattere una guerra che non era la loro in Indocina.

Titolo: Cuori in Atlantide
Autore: Stephen King
Editore: Sperling paperback
Collana: Super best seller
Prezzo: € 10,50
postato da gfelix alle ore aprile 18, 2008 18:54 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria: libri
giovedì, 03 aprile 2008

Pasticcio elettorale

Se il Capo dello Stato decide di far slittare le elezioni politiche 2008, per incapacità del Ministero dell'Interno di valutare l'ammissibilità di un partito, dubito che andrò a dare il mio voto per uno qualsiasi di questa manica di falsi professionisti della politica.

E poco me ne cale se in materia dovrà decidere il Tar del Lazio o il Consiglio di Stato. Chi è responsabile dell'espressione della democrazia in Italia tramite le votazioni popolari è il Presidente della Repubblica il quale deve prendersi le proprie responsabilità di fronte agli Italiani per aver dato la fiducia e promulgato una legge fissando la data per le elezioni, fidandosi di quanto valutato dal Ministro dell'Interno. Pessima figura per le nostre Istituzioni, nelle cariche più alte.
postato da gfelix alle ore aprile 03, 2008 12:15 | Permalink | commenti (4) / commenti (4) (pop-up)
categoria: italia, politica
giovedì, 27 marzo 2008

Orientati fra gli schieramenti politici
Voi siete qui
Quest'anno, come nel 2006, segnalo un sito che si promette, attraverso un sondaggio di 25 domane, di aiutare gli italiani a collocarsi politicamente all'interno del quadro politico preelettorale. Probabilmente questo servizio offerto da Voi siete qui potrà anche servire ai cosiddetti indecisi. Lascio il link.

Voi siete qui
postato da gfelix alle ore marzo 27, 2008 13:28 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria: segnalazioni, politica

METEORITE

Meteorite è un blog di attualità, con approfondimenti e note di storia, scienza, tecnologia e tendenze. E' un frammento di meteora per lasciare un segno del nostro passaggio in questo universo.

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- Codice: cacciatore, Deon Meyer
- The shadow of the wind, Ruiz Carlos Zafoni
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